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Quaderni della FONDAZIONE

 Tutti i QUADERNI possono essere richiesti a: Fondazione Federico Ozanam - Vincenzo De Paoli, Via della Pigna 13/a, 00186 Roma,tel. 06/6797393, fax 06/6797744,  e-mail: fondozanamvincdep@iol.it        

 

MINORI STRANIERI IN CARCERE: Dialogo e Proposte

Quaderno 6Il complesso problema della criminalità minorile straniera e del suo trattamento.

il 28 Aprile 2006 si è svolto a Roma presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana un Convegno organizzato dalla Fondazione, nel corso del quale sono stati presentati i risultati della Ricerca e sono stati sottoposti alle valutazioni degli esperti e degli operatori del settore e - più in generale - all'attenzione della pubblica o­pinione, i significativi dati sulla drammatica rilevanza di un fenomeno per molta parte volutamente e colpevolmente igno­rato.

 

 

 


 BISOGNI DI ASSISTENZA NEL SETTORE DEL DISAGIO MENTALE. Integrazione tra strutture pubbliche e volontariato

Il Gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Angelo Serio sul tema “I bisogni di assistenza nel settore del disagio mentale. Integrazione tra strutture pubbliche e volontariato”, nato a seguito del Convegno sul medesimo tema tenuto a Roma nel novembre del 1999, ha concluso i suoi lavori con la pubblicazione di uno specifico documento. Il documento, dopo un’ampia presentazione sul tema da parte del Presidente della Fondazione, Prof. Francesco Paolo Casavola, offre una accurata analisi delle problematiche del settore secondo le diverse fasce di età e una prima valutazione dei bisogni di assistenza con particolare riferimento all’ambito familiare, che è troppo spesso lasciato solo ad affrontare situazioni di gravissimo peso. Da qui l’esigenza di un volontariato sufficientemente preparato ed attento ai bisogni provocati dal disagio mentale anche ad integrazione delle pubbliche strutture.

          E’ ora allo studio la prosecuzione del progetto attraverso un’indagine statistico-epidemiologica sul territorio di Roma e del Lazio al fine di rilevare l’estensione e la gravità del problema e formulare possibili proposte operative per le organizzazioni di volontariato.

 


 

DISAGIO E DEVIANZA: MINORI STRANIERI E CARCERE

La Fondazione FEDERICO OZANAM – VINCENZO DE PAOLI  ha pubblicato i testi del Seminario tenuto a Roma presso la sede dell’Enciclopedia Italiana il 29 settembre 2001 sul tema “DISAGIO E DEVIANZA: MINORI STRANIERI E CARCERE”. Studiosi, magistrati e cappellani vi hanno portato il contributo delle loro esperienze professionali e di ambiente, oltre quello dei propri studi e riflessioni. Non è mancata al Seminario la presenza qualificata del volontariato carcerario.

Questa della devianza criminale minorile, in particolare straniera, è una realtà alla quale i mezzi di comunicazione e quindi l’opinione pubblica danno assai poca rilevanza, salvo che per i casi più eclatanti, ma è purtroppo un fenomeno in continuo aumento, strettamente legato, d’altra parte, ai processi di formazione di società multietniche e multiculturali, come, più o meno consapevolmente, sta diventando anche la nostra.

La concezione di un carcere con una funzione ancora prevalentemente segregante e affllittiva, tarda a trasformarsi, soprattutto per i minori, in luogo di rieducazione e risocializzazione con la necessaria apertura alla società circostante. In questa diversa visione la preparazione dei gruppi di volontari di sostegno agli educatori e la formazione degli stessi educatori, diventa di evidente necessità. Occorrono mediatori culturali, operatori di madrelingua, rappresentanti religiosi , oltre che esperti di questo specifico settore dell’assistenza sociale, in grado di essere presenti sia nelle carceri che nelle comunità alternative.

Di questi e di altri problemi connessi hanno discusso una quindicina di partecipanti al Seminario. La pubblicazione, di oltre cento pagine, è corredata di un’appendice che offre un’analisi puntuale del trattamento penale dei minorenni stranieri con numerose tabelle, sia di carattere tipologico che di distribuzione del fenomeno sul territorio italiano.

Le conclusioni sono state quelle della necessità di affrontare una serie di nodi culturali, oltre che politici, in termini di solidarietà, di approfondimento della situazione anche in sede di prevenzione, di riforma della legislazione nel  merito e di focalizzazione dei compiti che i vari enti, specificamente quelli locali, debbono assumere. E’ ciò che la Fondazione si propone di fare nei prossimi mesi, sviluppando il Progetto che il Seminario ha avviato.


BISOGNI EMERGENTI E SOLIDARIETA’ – NUOVE RISPOSTE

 TRA PUBBLICO E PRIVATO

E’ stato recentemente pubblicato il Quaderno n. 3 della Fondazione che contiene le relazioni e gli interventi tenuti alla Tavola Rotonda del 21 marzo 2003, a Roma nell’Aula della Biblioteca del CNEL.

Il Quaderno si apre con la introduzione del Prof . Francesco Paolo Casavola, Presidente della Fondazione alla quale fanno seguito le relazioni del Prof. Giuseppe De Rita, della On. Maria Eletta Martini e del Prof. Carlo Alfredo Moro. Ne emerge un quadro complesso e parimenti articolato delle “povertà emergenti”, dei difficoltosi rapporti tra volontariato e istituzioni e del valore della carità cristiana nel dare più senso e più vita alla solidarietà sociale.

Gli interventi da parte dei presenti, tutti di notevole attualità, sottolineano aspetti puntuali delle problematiche affrontate dai relatori. La sintesi conclusiva del Presidente insiste sulla sussidiarietà orizzontale e sulla questione della territorializzazione dei bisogni da un lato e della loro globalizzazione dall’altro, mentre è lo strumento del colloquio il nodo ancora da sviluppare adeguatamente nell’attuale campo socio-assistenziale.

Il Quaderno si chiude con un’appendice curata dal Vicepresidente Cesare Guasco sulla Fondazione e i suoi  Programmi.


CON OZANAM E OLTRE OZANAM

E’ stato pubblicato il n. 4 della serie QUADERNI DELLA FONDAZIONE. Contiene gli interventi svolti a Viterbo il 25 ottobre 2003 in occasione del 150.mo anniversario della nascita della locale Conferenza di San Vincenzo De Paoli. Il Quaderno comprende una parte storica di Don IVO BRUNI sulle origini e i primi sviluppi di quella Conferenza e una parte dedicata a FEDERICO OZANAM, del quale ricorreva il 150.mo della morte. Il Prof. PIETRO SCOPPOLA, dell’Università La Sapienza di Roma e Mons. LORENZO CHIARINELLI, Vescovo di Viterbo, illustrano la figura del fondatore delle Conferenze di San Vincenzo nel contesto delle problematiche sociali e politiche del suo tempo e ne delineano la spiritualità con riferimento al Concilio Vaticano II e all’attualità del tema dei laici.

 

 

 


GIORGIO LA PIRA – UN VINCENZIANO NEL CORO DELLA STORIA.

La Conferenza vincenziana “Santo Stefano” che si riunisce a Roma presso la Rettoria di Sant’Ivo alla Sapienza, sede del MEIC, ha celebrato i 40 anni della sua fondazione. In questa occasione essa ha voluto offrire alla Fondazione Federico Ozanam – Vincenzo De Paoli il proprio contributo per la pubblicazione del Quaderno n. 5.

Il Quaderno contiene due parti, una relativa alla Tavola Rotonda sulla storia della stessa Conferenza, l’altra agli atti del Convegno tenuto a Viterbo lo scorso anno per il primo centenario della nascita di Giorgio La Pira. Esso si apre con una presentazione firmata da Romolo Pietrobelli, coordinatore del Comitato Scientifico della Fondazione, che sottolinea come le due parti ben si mettano insieme: una Conferenza che nell’arco di questi anni è riuscita a testimoniare con coerenza e tenacia la sua fede, intelligente ed efficace a servizio dei poveri, quando alla sua nascita l’esempio di La Pira appare del tutto evidente.

Su La Pira offrono il loro contributo tre autorevoli e significative personalità. Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo e presidente del Comitato Scientifico della Settimana Sociale dei cattolici italiani, il Prof. Ugo De Siervo, docente di Diritto costituzionale all’Università di Firenze e giudice della Corte Costituzionale e il Prof. Vittorio Peri, docente di Storia della Chiesa all’Università La Sapienza di Roma e postulatore della causa di canonizzazione di Giorgio La Pira. Il primo tratta della dimensione religiosa nella vita di La Pira, il secondo  del suo impegno nell’amministrazione locale e il terzo specificamente di La Pira e le Conferenze di San Vincenzo.

Pur dalle diverse angolature è stata convergente l’affermazione che la Pira, è vissuto totalmente nel testimoniare la fede attraverso l’esercizio della carità, dall’età giovanile fino agli anni della sua presidenza della San Vincenzo Toscana. Questo esercizio della carità trae le sue profonde radici nella Conferenza vincenziana, che La Pira giudicava strumento straordinario per dare risalto ed energia alla personalità umana e cristiana e per metter soprattutto giovani a contatto diretto con i problemi più gravi del mondo contemporaneo.

Il Quaderno si chiude con due preziose testimonianze, una di Oscar Luigi Scalfaro, amico di La Pira e l’altra di P.  Annibale Dovizia, dei Padri Scolopi, sui rapporti a Firenze tra Giorgio La Pira e P. Ernesto Calducci.

Il Quaderno è consultabile anche sul nostro sito cliccando qui.

 

 

 

 

 

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