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SOCIETA' DI S. VINCENZO DE' PAOLI CAPITOLO DISPOSIZIONI GENERALI S. 1. ll Segretariato de' Poveri è una diramazione della Società di S. Vincenzo de' Paoli , dipende perciò dal Consiglio di Direzione della medesima. » 2. Il Segretariato de' Poveri è posto sotto la protezione di Maria SSma del Buon Consiglio , de' SS. Angeli Custodi , e di S. Vincenzo de' Paoli. » 3. L' oggetto dell' opera è di occuparsi degl'interessi dei Poveri , e di assumere un patrocinio caritatevole , e di conciliazione , sia coi consigli , sia con le lettere , sia colla mediazione. » 4. I Membri del Segretariato de' poveri non dovranno giammai perdere di vista il vantaggio spirituale di quelli , che ad Essi ricorrono , e di quelli altresì presso cui debbono agire. » 5. Il Segretariato de' poveri dovrà scrupolosamente astenersi dal prendere un carattere contenzioso , e per la natura della sua intervenzione , e per la qualità de' Membri destinati a prestare la loro opera. » 6. Potranno far parte di quest' opera soltanto i Socj delle Conferenze di S. Vincenzo de' Paoli , ma questi dovranno essere ammessi dai Componenti il Segretariato con voti segreti. §. 7: Non potranno prendervi parte quei Soci, la natura del l' Impiego , od Officio , de' quali: fosse in opposizione' collo spirito di conciliazione essenzialmente proprio di questa istituzione come al §. 5.. » 8. Ogni Socio nella sua ammissione dovrà dare un Oblazione per provvedere alle spese di amministrazione. » 9. Dovrà ogni Soicio essere assiduo alle adunanze in caso, però fosse necessitato esentarsi , dovrà darne avviso al Presidente per il provvedimento, degl'affari: a lui affidati. 10. Sarà dovere di ' ogni Socio usare la massima prudenza e riservatezza nel disbrigo degi'affari , che gli verranno, commessi'... 11. II Segretariato de' poveri si metterà in relazione all' opportunità con tutte le Società che abbiano uno scopo• consimile di libero, esercizio nella carità. CAPITOLO IP ORGANIZZAZIONE
DELL'OPERA: » 12. L Opera del Segretariato de' poveri viene costituita da un 'Presidente', un Vice Presidente , e da un numero di Consiglieri non maggiore di dodici , ne minore di sei , tre de' quali avranno uno I' Officio di Segretario , altro di Tesoriere , l' ultimo di Protocollista. » 13. 11 presidente viene eletto dalli Consiglieri , e quindi sottoposto al Consiglio di Direzione-della Società di S. Vincenzo de' Paoli per 1' approvazione , e relativa nomina. Resta nella Presidenza per un anno , decorso il quale potrà essere anche confermato , ma sempre con l' indicato metodo. 5'. 14. Ogni Domenica si terrà la seduta da durare quanto comporterà il disbrigo' degl' affari in pendenza, e la prattica di pietà' dal presente Regolamento' stabilita. » 15. Il locale per le sedute dovrà' tessere di facile accesso al povero; e di aspetto Religioso per quanto' a.rà possibile. » 16. All' apertura• di ogni adunanza il Presidente reciterà le preghiere ,a forma di quanto si prattica dalle Conferenze di S. Vincenzo- de' Paoli coll'aggiunta dell' Angele Dei. Sì farà in seguito una lettura pia , qualora gli affari lo permettessero : si chiuderà poi 1' Adunanza con le consuete' preci , previa la questua come nelle Conferenze ridette. » 17. Quante le' volte aumentassero gli affari in modo da rendersi troppo gravosi all' attuale Segretariato de' Poveri; se ne potranno formare degli altri , ed allora ciascuno di' questi Segretariati prenderà il nome di quella Conferenza di S. Vincenzo de' Paoli , ove verrà stabilito. In tal caso i Consiglieri già esistenti proporranno al Consiglio di Direzione il nuovo Presidente che in seguito presenterà alla stessa Direzione la nota dei Consiglieri. CAPITOLO III DEL PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE » 18. Il Presidente elegge frà i Consiglieri il Vice Presiden te , il Segretario , il Tesoriere , il Protocollista : destina i Membri per le informazioni , e per il disbrigo degl' affari, firma le lettere di Officio , ha doppio voto in caso di parità., S. 19. Può convocare sedute straordinarie , quando vi fosse bisogno ; ha facoltà di destinare dei probi legali fuori anche della Società per consultarli negr affari litigiosi, onde procurare la conciliazione. » 20. Il Vice Presidente supplisce in caso di mancanza del Presidente in tutte le sue attribuzioni. CAPITOLO IV° DEI CONSIGLIERI
» 21. I Consiglieri hanno il voto decisivo in tutti gli affari IMPRIMATUR che risguardano 1' opera. Fr. Larco O. P. S. P. A. M. Socius. » 22. Il Segretario redigge i processi verbali , tiene registro di Soci , e firma le lettere di Officio. IMPRIMATUR » 23. Il Tesoriere ritira dai Soci le Oblazioni , ed il prodotto Fr. A. Ligi Ord. Min. Conv. Archiep. Icon. Vicesg. delle questue di ogni adunanza , presenta il Conto di Cassa nelle sedute ordinarie. » 24. 11 Protocollista tiene registro di tutte le istanze , nota in esso il corso loro dato , ed infine la risoluzione. DICHIARAZIONE La responsabilità di quest' Opera dipenderà unicamente dalle risoluzioni che si prenderanno dal Presidente presso il voto dei Consiglieri. |
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