F ONDAZIONE FEDERICO OZANAM
VINCENZO DE PAOLI
ONLUS
E
retta in Ente Morale con D. M. del 27/1/ 2000

 

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SOCIETA' DI S. VINCENZO DE' PAOLI

CAPITOLO DISPOSIZIONI GENERALI

S. 1. ll Segretariato de' Poveri è una diramazione della Società di S. Vincenzo de' Paoli , dipende perciò dal Consiglio di Direzione della medesima.

»          2. Il Segretariato de' Poveri è posto sotto la protezione di Maria SSma del Buon Consiglio , de' SS. Angeli Custodi , e di S. Vincenzo de' Paoli.

»          3. L' oggetto dell' opera è di occuparsi degl'interessi dei Poveri , e di assumere un patrocinio caritatevole , e di conciliazione , sia coi consigli , sia con le lettere , sia colla mediazione.

»          4. I Membri del Segretariato de' poveri non dovranno giam­mai perdere di vista il vantaggio spirituale di quelli , che ad Essi ricorrono , e di quelli altresì presso cui debbono agire.

»          5. Il Segretariato de' poveri dovrà scrupolosamente astenersi dal prendere un carattere contenzioso , e per la na­tura della sua intervenzione , e per la qualità de' Mem­bri destinati a prestare la loro opera.

»          6. Potranno far parte di quest' opera soltanto i Socj delle Conferenze di S. Vincenzo de' Paoli , ma questi do­vranno essere ammessi dai Componenti il Segretariato con voti segreti.

§. 7: Non potranno prendervi parte quei Soci, la natura del

l' Impiego , od Officio , de' quali: fosse in opposizione' collo spirito di conciliazione essenzialmente proprio di questa istituzione come al §. 5..

»          8. Ogni Socio nella sua ammissione dovrà dare un Oblazio­ne per provvedere alle spese di amministrazione.

»          9. Dovrà ogni Soicio essere assiduo alle adunanze in caso, però fosse necessitato esentarsi , dovrà darne avviso al Presidente per il provvedimento, degl'affari: a lui affi­dati.

10. Sarà dovere di ' ogni Socio usare la massima prudenza e riservatezza nel disbrigo degi'affari , che gli ver­ranno, commessi'...

11. II Segretariato de' poveri si metterà in relazione all' op­portunità con tutte le Società che abbiano uno scopo• consimile di libero, esercizio nella carità.

CAPITOLO IP

ORGANIZZAZIONE DELL'OPERA:

 

» 12. L Opera del Segretariato de' poveri viene costituita da un 'Presidente', un Vice Presidente , e da un nume­ro di Consiglieri non maggiore di dodici , ne mino­re di sei , tre de' quali avranno uno I' Officio di Se­gretario , altro di Tesoriere , l' ultimo di Protocollista.

» 13. 11 presidente viene eletto dalli Consiglieri , e quindi sot­toposto al Consiglio di Direzione-della Società di S. Vin­cenzo de' Paoli per 1' approvazione , e relativa nomina. Resta nella Presidenza per un anno , decorso il quale potrà essere anche confermato , ma sempre con l' in­dicato metodo.

5'. 14. Ogni Domenica si terrà la seduta da durare quanto comporterà il disbrigo' degl' affari in pendenza, e la prat­tica di pietà' dal presente Regolamento' stabilita.

»          15. Il locale per le sedute dovrà' tessere di facile accesso al povero; e di aspetto Religioso per quanto' a.rà possibile.

»          16. All' apertura• di ogni adunanza il Presidente reciterà le preghiere ,a forma di quanto si prattica dalle Conferen­ze di S. Vincenzo- de' Paoli coll'aggiunta dell' Angele Dei. Sì farà in seguito una lettura pia , qualora gli af­fari lo permettessero : si chiuderà poi 1' Adunanza con le consuete' preci , previa la questua come nelle Con­ferenze ridette.

» 17. Quante le' volte aumentassero gli affari in modo da ren­dersi troppo gravosi all' attuale Segretariato de' Poveri; se ne potranno formare degli altri , ed allora ciascuno di' questi Segretariati prenderà il nome di quella Con­ferenza di S. Vincenzo de' Paoli , ove verrà stabilito. In tal caso i Consiglieri già esistenti proporranno al Consiglio di Direzione il nuovo Presidente che in se­guito presenterà alla stessa Direzione la nota dei Con­siglieri.

CAPITOLO III

DEL PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE

» 18. Il Presidente elegge frà i Consiglieri il Vice Presiden te , il Segretario , il Tesoriere , il Protocollista : desti­na i Membri per le informazioni , e per il disbrigo degl' affari, firma le lettere di Officio , ha doppio voto in caso di parità.,

S. 19. Può convocare sedute straordinarie , quando vi fosse bi­sogno ; ha facoltà di destinare dei probi legali fuori anche della Società per consultarli negr affari litigiosi, onde procurare la conciliazione.

»          20. Il Vice Presidente supplisce in caso di mancanza del Presidente in tutte le sue attribuzioni.

CAPITOLO IV°

DEI CONSIGLIERI

 

»          21. I Consiglieri hanno il voto decisivo in tutti gli affari  IMPRIMATUR

che risguardano 1' opera.         Fr.       Larco O. P. S. P. A. M. Socius.

»          22. Il Segretario redigge i processi verbali , tiene registro di

Soci , e firma le lettere di Officio.

IMPRIMATUR

»          23. Il Tesoriere ritira dai Soci le Oblazioni , ed il prodotto        Fr. A. Ligi Ord. Min. Conv. Archiep. Icon. Vicesg. delle questue di ogni adunanza , presenta il Conto di Cassa nelle sedute ordinarie.

»          24. 11 Protocollista tiene registro di tutte le istanze , nota in esso il corso loro dato , ed infine la risoluzione.

DICHIARAZIONE

La responsabilità di quest' Opera dipenderà unicamente dalle risoluzioni che si prenderanno dal Presidente presso il voto dei Consiglieri.

 

 

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